mola (2) s.f. [patol.]

mola Index.444; IX.Index.80; IX.LXXXIV.1.

‘malattia delle donne legata allo sviluppo di una forma tumorale dell’utero che arresta le mestruazioni e le fa sembrare pregne’.

«De la ’nfertà k’è kiamata mola, la quale è una infertà ke aviene a la femina alcuna volta ke paiono prengne e sono discolorite e ritengono i mestrui» (Index.444-446).

Lat. mola (Gh m1v).

In altri testi
Piero de’ Crescenzi volg. (ed. Sorio), XIV (fior.), Thes. pauper. volg. (ed. Rapisarda), XIV (sic.) (cfr. CorpusOvi u.c.12.5.2015; nel XV sec. è attestato in M. Savonarola, av. 1440 (koiné sett., Gualdo 1996: p. 107).

Commento
L’Almansore registra la prima attestazione del termine che è attestato, oltre che nella medicina contemporanea, in testi letterari fino a Manzoni (per cui cfr. GDLI).

Rosa Piro 12.5.2015