Il progetto LeMMA

Il progetto del Lessico Medievale della Medicina e dell’Alimentazione (LeMMA), prende il via ufficialmente a Salerno il 7 maggio 2014, ideato e diretto da Mariafrancesca Giuliani, Sergio Lubello e Rosa Piro, è un segmento del progetto più ampio di LeItaLiE.

LeMMA mira a disegnare una mappa dei testi tecnico-scientifici italiani medievali inerenti alla medicina e all’alimentazione, delle tradizioni testuali, dei tipi lessicali e dei modi in cui nascono e si disegnano i linguaggi tecnico-scientifici antichi. In un’ottica retrospettiva mira a individuare i contesti, i livelli, le serie onomasiologiche, i prestiti, i cultismi, i localismi e gli elementi sovralocali che si riconnettono alle pratiche e ai sistemi di trasmissione e penetrazione della medicina, della cucina e della dietetica e in generale del sistema, al contempo teorico e strumentale, della scienza e della tecnica medievale.

Il progetto punta, inoltre, a misurare l’incidenza della terminologia scientifica nel repertorio dell’italiano, tenendo conto in particolar modo dell’ampia diffusione della cultura naturalistica, medica e alimentare in molteplici livelli del tessuto storico-culturale dell’Italia medievale e moderna fino agli esordi della scienza moderna (si segnala in particolare il significativo radicamento di lessico medico di base greca e mediazione latina o, talora galloromanza, grazie all’incidenza delle componenti storiche normanno-sveve, nel repertorio linguistico delle varietà italiane meridionali).

I risultati del progetto saranno raccolti e diffusi in un archivio informatico che sarà disponibile on-line e sarà ripartito in tre sezioni:

– una prima sezione sulla medicina medievale è curata da Rosa Piro. Riguarda la pubblicazione periodica on-line dei Lessici dell’Almansore a partire dallo spoglio integrale dell’opera, la prima raccolta completa del sapere medico medievale, scritta nel fiorentino dell’inizio del XIV secolo a partire dalla traduzione mediolatina (Liber Medicinalis ad Almansorem Regem, 1172) di un testo originale in lingua araba (Kitab al Mansuri, IX sec.).

– una seconda sezione, curata da Sergio Lubello, riguarda il lessico culinario dell’italiano antico e dei suoi volgari (il Dizionario dell’Antica Gastronomia Italiana, già presentato in vari convegni e puntualmente descritto, in rapporto anche alla complessa tradizione delle fonti testuali da cui prende le mosse);

– una terza denominata LeMMArio, curata da Mariafrancesca Giuliani, che raccoglie schede lessicali onomasiologiche e semasiologiche singole o interrelate, schemi di sintesi, rappresentazioni cartografiche di percorsi e contrasti lessicali significativi, con riferimenti ad articoli scientifici pertinenti e a materiali correlati all’avanzamento della lessicografia storico-etimologica delle varietà italo romanze.

Si presentano in questa sede le tre prospettive di studio in cui si orientano le indagini.