Il glossario

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Come leggere la singola voce

Entrata: si trova nella prima fascia, in corpo maggiore e in corsivo, seguita dalla categoria grammaticale. Il lemma è indicato in grafia moderna. Un esponente numerico contraddistingue gli omografi. I verbi compaiono all’infinito. In caso di assenza delle forme messe a lemma (perché si hanno solo le forme verbali coniugate o gli elementi nominali solo al femminile o al plurale) non si usano le parentesi quadre, ma tutte le occorrenze sono citate nella seconda fascia.
Accanto al lemma di entrata si trovano le seguenti abbreviazioni che rimandano al settore specifico a cui la parola appartiene:
[anat.] anatomia
[bot.] botanica
[chir.] chirurgia
[fisiogn.] fisiognomica
[medicam.] medicamenti
[patol.] patologie
[tossic.] tossicologia
[umor.] teorie umorali

Grafie e occorrenze: nella seconda fascia sono indicate tutte le varianti grafiche e tutti i luoghi in cui vi sono occorrenze del termine all’interno dell’Almansore

Definizione ed esempi: la definizione è elaborata sui contesti nell’Almansore, che offre nella gran parte dei casi una glossa esplicativa, una sua parafrasi o una dittologia sinonimica. Dove presenti, si è tenuto conto delle formulazioni delle cinque edizioni del Vocabolario della Crusca, del GDLI, del TLIOOgni definizione è seguita da tre esempi tratti dall’Almansore.
I riferimenti topografici rimandano all’edizione critica curata da Rosa Piro nel 2011 e saranno indicati con un numero romano che indica il Libro, un secondo numero romano che indica il Capitolo e la cifra araba che indica il rigo (per es. se una parola è seguita dal riferimento I.II.5 significa che si trova nel primo Libro al secondo Capitolo e al quinto rigo). Se il riferimento topografico è preceduto da gl. significa che si fa riferimento ai testi contenuti nell’appendice dell’edizione critica, mentre se è preceduto da un asterisco (*), significa che fa riferimento a porzioni di testo interpolate.

Latino: si farà riferimento al testo latino di Gherardo da Cremona sulla base della princeps del 1481 e sarà indicato nel testo con Gh seguito dal numero della pagina e l’indicazione del recto e del verso. I termini saranno riportati al nominativo per i nomi e all’infinito per i verbi; in alcuni casi, laddove fosse necessaria ampiezza di informazione, si riporterà l’intero contesto latino in cui la parola è presente.

Sin.: sono registrati qui i termini che sono usati nell’Almansore in sinonimia con la parola messa a lemma.

Lemmi correlati: si indicano i termini o le espressioni da cui derivano o danno origine altri lemmi presenti nel glossario.

In altri testi: in questa sezione si raccolgono i risultati del confronto con altri testi coevi o successivi all’Almansore, appartenenti anche ad aree geografiche diverse in modo da ricavare informazioni di tipo diacronico, per poter stabilire, eventualmente, retrodatazioni o prime attestazioni. Si farà riferimento ai repertori offerti nelle definizioni dei principali vocabolari storici dell’italiano e al Corpus OVI, alla BIZ, ai testi scientifici coevi all’Almansore di cui si indicherà di volta in volta la bibliografia.

Commento: in questa sezione si propongono, se necessario, approfondimenti storico-linguistici e semantici del lemma, sulla base dei principali dizionari storici ed etimologici e delle opere di medicina.